Fotografi contemporanei: Sebastian Liste

5 ottobre, 2012

Fotografi contemporanei

Sebastian Liste nato in Spagna nel 1985 è un fotografo e sociologo che lavora sui molti aspetti della vita contemporanea in America latina e nell’area del Mediterraneo, regione in cui è cresciuto e conosce bene.

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Il suo lavoro si è concentrato sulla vita delle diverse comunità nel mondo. Nel 2009, quando Liste ha terminato gli studi universitari, ha visitato oltre venti paesi, tra cui il Laos, l’Etiopia, il Messico, Cuba, il Nepal, dove ha realizzato progetti fotografici basati sulla conoscenza delle problematiche sociali.

Bahia_03

I suoi progetti, a lungo termine, esplorano i cambiamenti culturali che avvengono nel mondo contemporaneo, documentano come la vita si crea e si forma in una comunità.

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Il suo lavoro è apparso sulle più importanti riviste del settore e ha ricevuto numerosi premi.

Sul suo sito trovate tutti i suoi lavori: Sebastian Liste – Photography












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Un commento su “Fotografi contemporanei: Sebastian Liste”

  1. Sergio V Scrive:

    Scatti straordinari di un fotografo giovane ma con un grande talento (mi ricorda Joseph Koudelka).
    Perché queste foto che ritraggono l’umanità degli ultimi trasmettono grande emozione a differenza di foto anche perfette ma “senza anima” della maggior parte delle immagini che si vedono in giro?
    Guardando le foto di Koudelka e di Liste mi sovvengono i versi di Alvaro Mutis e De Andrè:

    per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
    col suo marchio speciale di speciale disperazione
    e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
    per consegnare alla morte una goccia di splendore
    di umanità di verità

    per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
    e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
    con improbabili nomi di cantanti di tango
    in un vasto programma di eternità

    ricorda Signore questi servi disobbedienti
    alle leggi del branco
    non dimenticare il loro volto
    che dopo tanto sbandare
    è appena giusto che la fortuna li aiuti
    come una svista
    come un’anomalia
    come una distrazione
    come un dovere

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